Quando arrivò la prima gocciagocce
segnò la sua traccia,
la più veloce,
forse per trovare pace,
la più tranquilla,
quella forse priva d’ostacoli.

E le altre,
formando una linea continua,
un rivolo,
trovarono semplice seguirla.

Ma la loro monotona storia
era a volte spezzata
da una di loro,
dalla sua decisione
di scartare di lato.
Decisione che spesso
trovava una fine brutale.

Ma ogni tanto il suo cammino,
continuava, correndo parallelo
o divergendo dall’antica traccia.
E le altre trovavano semplice seguirla.

E così il gioco delle gocce
continuò per parecchio tempo
interrotto solo da un capriccioso sole.

Rimase solo il ricordo di un onesto gioco
nella solitudine di piccole gocce che
immobili si guardavano
senza più rincorrersi.