img_1158Guardai quando terminò il mio grigio quaderno
e sapevo che un’opera d’arte sarebbero forse state l’indomani quelle sparute parole,
i ricordi però sarebbero presto morti dietro l’inchiostro sfatto.

Avrei fatto meglio a guardare gli altri prima di agire come mi disse quel bicchiere appena rotto.
Lo presi alla lettera, e le stracciai le carte con un sospiro di sollievo mescolandole alle schegge del saggio bicchiere ormai sfatto.

Con le mani insanguinate cominciai ad osservare la corrente illogica di donne e uomini, i loro gesti, la loro forma.
Mi spinse finalmente a vivere quella libertà privata, quelle scelte ormai non necessarie, quel sollievo totalmente sfatto.