Raschio e sibilo
preannunciano un molle amplesso.
Diffuso il profumo di te
nella stanza,
nelle stanze,
per corridoi muti.

(Là fuori è ancora da creare,
il mondo.)

Croccante odore
perpetui giorno per giorno
il rito primigenio della caduta,
bollente invadi,
un lungo retrogusto legnoso
lasci come fiume dopo la piena.

Dalla finestra aperta, ora,
al passaggio del tuo fumoso umore,
la realtà indossa di nuovo
la sua maschera consueta.

 

coffee
Foto di Salvatore Minissale

Scrape and hiss
foretell a tender coitus.
Diffused the smell of you
in the room,
in the rooms,
for silent aisles.

(Out there is still to be created,
the world.)

Crisp odour 
you perpetuate day by day
the rite of the fall,
steaming you invade,
a long woody aftertaste
as overflowed rivers you leave behind.

From the open window, now,
by crossing your smoky humor,
reality wears again 
its mask of ordinary. 

Salvatore Minissale