lizard
M.C. Escher – Lizard (No. 56)

“[…] we must always confess, that we have no idea of any real extension without filling it with sensible objects, and conceiving its parts as visible or tangible”.

 

“[…]dobbiamo confessare, qualunque sia il nostro modo di esprimerci, che non possediamo alcuna idea di un’estensione reale che non sia riempita di oggetti sensibili, e le cui parti non siano concepite come visibili o tangibili”.

D.Hume, A Treatise of Human Nature