Nel 1958, con ancora ben vivido lo shock collettivo provocato dalla distruzione di Hiroshima e Nagasaki, Gregory Nunzio Corso decide di pubblicare un esempio di τεχνοπαίγνιον o “carme figurato”, Bomba, poesia a forma di fungo atomico (da cui probabilmente fu ispirato decenni dopo King Africa).

In 1958, still vivid the collective shock caused by the destruction of Hiroshima and Nagasaki, Gregory (Nunzio) Corso decided to publish an example of τεχνοπαίγνιον or picture poem”, Bomb, poetry shaped like a mushroom cloud (which probably inspired decades after King Africa).


 

From the album Die On Me, available on Paris Records, written and read by Gregory Corso


Qui l’interpretazione di Gianni Conversano (traduzione di Fernanda Pivano)