Jayne Cortez canta il suo inno alla resistenza, un’allerta ed un monito. Che il nostro sguardo possa restare limpido e non corrotto nonostante tutto.

JayneCortezJayne Cortez sings her hymn to resistance, a wakeup call and a warning. May our sight remain uncorrupted and light, in spite of it all.


And if we don’t fight
if we don’t resist
if we don’t organize and unify and
get the power to control our own lives
Then we will wear
the exaggerated look of captivity
the stylized look of submission
the bizarre look of suicide
the dehumanized look of fear
and the decomposed look of repression
forever and ever and ever
And there it is

Jayne Cortez


E se non combattiamo
se non resistiamo
se non ci organizziamo ed uniamo e
prendiamo in mano il potere di controllare le nostre vite
allora assumeremo
lo sguardo esagerato della prigionia
lo sguardo stilizzato della sottomissione
lo sguardo bizzarro del suicidio
lo sguardo deumanizzato della paura
e lo sguardo marcio della repressione
sempre e per sempre
E così sia

(Traduzione di Salvatore M.)