Gwendolyn Elizabeth Brooks (7 giugno 1917 – 3 dicembre 2000) è stata una poetessa ed insegnante americana. Fu la prima persona nera (termine che preferisce a afroamicana) a vincere il premio Pulitzer quando nel 1950 fu insignita del Premio Pulitzer per la poesia per la sua seconda pubblicazione, Annie Allen.

 

Gwendolyn Elizabeth Brooks (June 7, 1917 – December 3, 2000) was an American poet and teacher. She was the first black person (the term she preferred to African-American) to win a Pulitzer prize when she was awarded the Pulitzer Prize for Poetry in 1950 for her second collection, Annie Allen.


 

The empty woman took toys!
In her sisters’ homes
Were little girls and boys.

The empty woman had hats
To show. With feathers. Wore combs
In polished waves. Wooed cats

And pigeons. Shopped.
Shopped hard for nephew-toys,
Niece-toys. Made taffy. Popped

Popcorn and hated her sisters,
Featherless and waveless but able to
Mend measles, nag noses, blast blisters

And all day waste wordful girls
And war-boys, and all day
Say “Oh God!” – and tire among curls

And plump legs and proud muscle
And blackened school-bags, babushkas, torn socks,
And bouffants that bustle, and rustle.

Gwendolyn Brooks

 

La donna vuota offriva giocattoli!
In casa le sue sorelle
Avevano bambini e bambine.

La donna vuota indossava cappelli.
Con piume. Pettini imperlati
In chiome ondulate. Corteggiava gatti

E piccioni. Faceva la spesa.
Con diligenza aqcuistava balocchi per
Nipotini e nipotine. E caramelle,

Preparava il popcorn e odiava le sorelle, non
Avevano né piume né permanenti ma sapevano
Guarire il vaiolo, pulire nasi, svuotare vesciche

Sapevano ignorare ogni giorno le pettegole
E quei ragazzi soldati, e tutto il giorno
Dicevano “Dio mio!” – stanche di permanenti

E di gambe grosse e di muscoli esposti e di
Sacchi da scuola anneriti e di babushke e di
Calze bucate, e di parrucche splendenti e boriose.

(Traduzione di Adeodato Piazza Nicolai)