Il 9 maggio 1978 moriva, per opera di Cosa Nostra, il giornalista, poeta e attivista Giuseppe Impastato. Durante la sua breve vita, condusse un’opera di denuncia sistematica del regime mafioso imperante. Per una tragica ironia, a pochi giorni dalla sua morte Peppino verrà eletto al Consiglio Comunale di Cinisi (PA) con 260 voti.
A distanza di quasi quarant’anni, la mafia è ancora lì, intatta, a nutrirsi delle nostre indifferenze, della passiva rassegnazione, del timore.

The May 9, 1978 died, at the hands of Cosa Nostra, journalist, poet and activist Giuseppe Impastato. During his short life, he denounced systematically the ruling mafia regime. By a tragic irony, a few days after his death, Peppino was elected to the City Council of Cinisi (PA) with 260 votes.
After almost forty years, Mafia is still there, intact, feeding itself of our indifference, passive resignation and fear.


 peppino 5I miei occhi giacciono
in fondo al mare
nel cuore delle alghe
e dei coralli.
Seduto se ne stava
e silenzioso
stretto a tenaglia
tra il cielo e la terra
e gli occhi
fissi nell’abisso.

Peppino040Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.

peppino-impastato_okFresco era il mattino
e odoroso di crisantemi.
Ricordo soltanto il suo viso
violaceo e fisso nel vuoto,
il singhiozzo della campana
e una voce amica:
“è andato in paradiso
a giocare con gli angeli,
tornerà presto
e giocherà a lungo con te”.