Piano e voce intonano una ballata sulla lontananza, la perdita, le parole non dette ed i sentimenti non espressi.

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Piano and voice sing a ballad on separation, loss, unsaid words and unspoken feelings.


Merciful, are these stories we spin
Merciful, are these cobwebs that we cling to
All to be said, all to be lost in a crowd
All to be found, and turned around laughing
To laugh while you know
You’ll leave just a shadow,
like trains forever leaving stations.

Merciful, are these stories we spin
Merciful, are these cobwebs that we cling to
You were the face, you point the beacon at the dark
You pick the place, to make your statement
To speak while you know,
You’ll leave just an echo,
like trains forever leaving stations.

Sidsel Endresen


Misericordiose, sono queste storie che tessiamo
Misericordiose, sono queste ragnatele a cui ci aggrappiamo
Tutto da dire, tutto da perdere nella folla
Tutto da trovare, e rivoltare ridendo
Per ridere quando sai,
Lascerai soltanto un’ombra,
Come treni che lasciano la stazione per sempre.

Misericordiose, sono queste storie che tessiamo
Misericordiose, sono queste ragnatele a cui ci aggrappiamo
Tu eri il viso, tu indichi il faro nel buio
Tu scegli il posto, per affermare
Per parlare quando sai,
Lascerai soltanto un eco,
Come treni che lasciano la stazione per sempre.

(Traduzione di Salvatore M.)