Langston Hughes (Joplin, Mississippi 1902-1967) fu un poeta afroamericano. Trascorse parte della sua vita lavorando in un nightclub parigino, dove ebbe occasione di mostrare le sue poesie a Alan Locke, forte sostenitore della letteratura afroamericana. Tornato negli Stati Uniti, Hughes prese parte al  Rinascimento di Harlem dal 1920 al 1940. Nella poesia La madre al figlio (scritta nel “dialetto nero”) risaltano i temi del coraggio, della perseveranza e del senso del dovere degli afroamericani.

Langston Hughes (Joplin, Mississippi 1902-67) was an African American poet. He spent his career serving as a merchant seaman and working in a Paris nightclub where he showed some of his poems to Dr. Alan Locke, a strong supporter of African American Literature. After returning to the United States, Hughes became an important force in the Harlem Renaissance of 1920 to 1940. In the poem Mother to son (written in “black dialect”),  the idiomatic style of the speech is invoked in the context of the courage, endurance and sense of duty of the African American race. 


Well, son, I’ll tell you:
Life for me ain’t been no crystal stair.
It’s had tacks in it,
And splinters,
And boards torn up,
And places with no carpet on the floor—
Bare.
But all the time
I’se been a-climbin’ on,
And reachin’ landin’s,
And turnin’ corners,
And sometimes goin’ in the dark
Where there ain’t been no light.
So boy, don’t you turn back.
Don’t you set down on the steps
’Cause you finds it’s kinder hard.
Don’t you fall now—
For I’se still goin’, honey,
I’se still climbin’,
And life for me ain’t been no crystal stair.

Langston Hughes


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foto di Marco M.

Bene, figlio, te lo dirò:
la vita per me non è stata una scala di cristallo.
Ci sono stati chiodi,
e schegge,
e gradini sconnessi,
e luoghi senza tappeti per terra,
vuoti.
Ma ogni volta,
ho sempre continuato a salire,
e raggiunto le porte
e voltato gli angoli,
e qualche volta sono finita nel buio,
buio dove non c’è mai stata luce.
Figliolo mio, non girarti indietro,
non sederti sui gradini,
perché è penoso proseguire,
non cadere adesso.
Vedi, tesoro, io cammino ancora,
continuo ad arrampicarmi,
E la vita per me non è stata una scala di cristallo.

(Traduzione di Marco M.)