Se c’è un colore che più di ogni altro può descrivere i toni della celebre raccolta Antologia di Spoon River, questo è il grigio. Grigie le lapidi dei protagonisti, ormai defunti, grigio il loro rimpianto. Eppure dietro questa spessa coltre, traspaiono sentimenti così vividi e forti, da resistere persino alla morte.

If there is a color that more than any other can describe the tone of famous collection Spoon River Anthology, it’s the gray. Gray the tombstones of protagonists, now deceased, gray their regret. Yet behind this thick blanket, feelings transpire  so vivid and strong to resist even the death.


E.Lee MastersI have studied many times
The marble which was chiseled for me—
A boat with a furled sail at rest in a harbor.
In truth it pictures not my destination
But my life.
For love was offered me and I shrank from its disillusionment;
Sorrow knocked at my door, but I was afraid;
Ambition called to me, but I dreaded the chances.
Yet all the while I hungered for meaning in my life.
And now I know that we must lift the sail
And catch the winds of destiny
Wherever they drive the boat.
To put meaning in one’s life may end in madness,
But life without meaning is the torture
Of restlessness and vague desire—
It is a boat longing for the sea and yet afraid.

Edgar Lee Masters


Molte volte ho considerato
la lapide scolpita per me –
una nave con le vele ammainate che riposa nel porto.
In realtà questa immagine non rappresenta la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché l’amore mi fu offerto e io fuggì dai suoi inganni;
la tristezza bussò alla porta, ma ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma temetti gli imprevisti.
Eppure per tutto il tempo desideravo dare un senso alla mia vita.
Adesso so che dobbiamo alzare le vele
e catturare i venti del destino
ovunque conducano la nave.
Dare un senso alla vita può portare alla pazzia
ma la vita senza senso è la tortura
dell’irrequietezza e del vago desiderio –
E’ una nave che anela al mare pur temendolo.

traduzione di R. Ricceri