Recentemente è apparso un articolo sul sito di Repubblica nel quale si riportavano i risultati dell’Agenzia francese per l’ambiente e la gestione dell’energia (ADEME) sull’emissione di CO2 per e-mail inviata .

Lo studio afferma che una e-mail da 1 megabyte emette circa 19 grammi di CO2, tenendo conto sia del consumo energetico del pc che di quello dei server coinvolti nel traffico. Citando testualmente l’articolo: “Sulla scia di questi numeri, la presidente di ForPlanet Onlus Tessa Gelisio ha pubblicato sul suo blog un vademecum con consigli per un uso corretto dell’e-mail. Innanzitutto bisogna aver chiaro cosa si vuol scrivere e occorre rileggere prima di spedire, per evitare di inviare testi poco chiari che richiedono un ulteriore scambio di messaggi. È preferibile poi evitare di mettere in copia più persone, se non è necessario, e di inviare email non conclusive, ad esempio quelle contenenti una domanda, per cui è più immediata una telefonata.

Fra i preziosissimi consigli che Tessa ci dà, l’ultimo mi ha particolarmente incuriosito. Un e-mail da 1 Mb costa 19 grammi di CO2, ma quanto costa una telefonata? Navigando un bel po’ su internet (e quindi producendo circa 6.8 gr di CO2 per pagina “navigata” ed un totale, ahimè, di circa 200 gr), noto che la letteratura è abbastanza vasta ed è difficile districarsi tra bufale e notizie verosimili. Nel caso della telefonia mobile, la produzione di un cellulare sembrerebbe consumare circa 16 kg di CO2 (l’equivalente consumato per un 1 kg di carne), ovvero 14 gr al giorno considerando una durata media di 3 anni per un cellulare; i consumi di una chiamata di un minuto possono variare da un minimo di 3.6 gr ad un massimo di 64 gr (nei 64 credo che sia inclusa anche la ricarica della batteria del telefono). Prendendo brutalmente la media tra i due valori ottengo 34 gr per un minuto di chiamata. Arrivo alla conclusione che è meglio chiamare piuttosto che inviare una mail non conclusiva, ma solo a patto che la chiamata duri meno di 34 secondi. Quello che posso dire sulla scia di questi numeri è che innanzitutto bisogna aver chiaro cosa si vuol dire e occorre ripassare il discorso da fare prima di telefonare, per evitare di formulare frasi poco chiare che richiedano un ulteriore scambio di telefonate. È preferibile poi evitare di chiamare più persone contemporaneamente, se non è necessario, e di effettuare chiamate non conclusive, ad esempio quelle contenenti una domanda, per cui è più immediata una lettera prioritaria (in ogni caso consiglio di non usare i segnali di fumo).

P.S. A proposito per questo post ho prodotto circa 850 gr di CO2, qui un altro link inquinante ed inquietante.


A study has been recently published by the French agengy of environment and energy (ADEME) on the emission of CO2 caused by e-mail traffic.

The study states that sending a 1 MB e-mail causes the emission of 19 grams of CO2, taking into account both the energy consumption in pc and servers involved. “Based on those numbers, the president of ForPlanet Onlus Tessa Gelisio published in her blog few advices for a correct use of e-mails. First, have clear in mind what to write and read back, to avoid misunderstandings and further exchange of unnecessary e-mails. It is preferable, when not strictly necessary, not to carbon copy more people other than the main receiver and do not send e-mails with questions, for which a phone call would be more effective.” , quoting form the article.

Among those extremely useful advices, the last one is particularly intriguing. A 1 MB e-mail produces 19 gr of CO2, what about a phone call? Surfing the internet (therefore producing 6.8  gr of CO2 per page with a total consumption of 200 gr), it is not easy to make sense out of many more or less plausible speculations.
Nevertheless, summing up some likely calculations, it seems that the production of a cell phone amounts to 16  kg of CO2 (same quantity consumed for 1 kg of meat), that translates to 14 gr per day considering a cell lifetime of 3 years; one minute call produces an amount of CO2 ranging from  3.6 gr to 64 gr (with the high values including also the charging of the phone itself). Calling up is preferable to sending a not inquisitive e-mail for calls shorter than 34 seconds. As for e-mails, though, be aware right away of what to say and practice your speech, to avoid many other calls later. Do not call many people at the same time , if not necessary, and do not ask too many questions, for that a letter would be more effective (even though smoke signals would be always the best option).

P.S. This same post produced 850 gr of CO2, here one more polluting and disturbing link.