Howard Nemerov (1920-1991) avrebbe compiuto oggi (anzi ieri, anzi no tra ieri e oggi) 95 anni. Nativo di New York, ricevette nel 1978 il premio NBA (che non vuol dire National Basketball Association)  e il premio Pulitzer per il suo Collected Poems (1977). Scrisse anche romanzi e saggi. Fu nominato Poet Laureate degli Stati Uniti nel 1988.

Howard Nemerov (1920-1991), he would be 95 years old today (rather yesterday, or rather between yesterday and today). Native of New York City, he received in 1978 the NBA (that it is not the National Basketball Association) and the Pulitzer prize for his Collected Poems (1977). He also wrote fiction and critics. He was named Poet Laureate of the United States in 1988.


Howard Nemerov
Late in November, on a single night
Not even near to freezing, the ginkgo trees
That stand along the walk drop all their leaves
In one consent, and neither to rain nor to wind
But as though to time alone: the golden and green
Leaves litter the lawn today, that yesterday
Had spread aloft their fluttering fans of light.
What signal from the stars? What senses took it in?
What in those wooden motives so decided
To strike their leaves, to down their leaves,
Rebellion or surrender? and if this
Can happen thus, what race shall be exempt?
What use to learn the lessons taught by time,
If a star at any time may tell us: Now.

Il consenso 

Novembre inoltrato, in una sola notte,
e neppure gelata, gli alberi di ginkgo
ancorati lungo il cammino hanno lasciato cadere tutte le loro foglie
come d’accordo, e non per il vento o la pioggia
ma perché il tempo è giunto: dorate e verdi
foglie ricoprono il prato oggi, quelle che ieri
diffondevano in alto i loro vibranti ventagli di luce.
Quale il segnale dalle stelle? Quale il significato?
Cosa in quei lignei motivi ha deciso
di colpire le loro foglie, di fare cadere le loro foglie?
Ribellione o resa? E se questo
può accadere così, quale specie ne sarà esente?
A che serve imparare la lezione del tempo
se una stella in qualsiasi istante può dirci: adesso.

traduzione di Marco M.