Nel 1960, dalle menti di Francois Le Lionnais e Raymond Queneau, nasce il gruppo letterario OuLiPo (officina di letteratura potenziale). In occasione della esposizione dedicata al gruppo, vi proponiamo una poesia dell’oulipien Hervé Le Tellier, ispirata dall’omonima poesia di Queneau.


Une cimaise, seule, du haut de sa corniche,le tellier
s’ennuyait à crever comme un chien dans sa niche.
Pour occuper son temps, elle fait des divisions
Et se trouve soudain devant une fraction.
“ Quel curieux animal… ” s’étonne la cimaise,
contemplant le quotient : trois divisé par treize.
La cimaise n’est pas matheuse,
C’est là son moindre défaut.
“ Moi j’ai pas mon bachot ”
fait-elle d’une voix boudeuse.
“ Un chiffre sur un autre, que sépare une barre,
C’est plus que compliqué, c’est carrément bizarre…
– Compliqué  ? pas du tout, s’indigne la fraction,
Je ne suis, à vrai dire, qu’une représentation.
C’est tout simple, voyez  : Trois est numérateur,
Et le treize, au dessous, est dénominateur.
D’ailleurs, sans me vanter, je suis irréductible.
– Si vous me l’affirmez… Je ne dirai pas non.
– Treize et trois sont premiers, insiste la fraction.
– Euh, oui, fait la cimaise, premiers  ? C’est bien possible. ”
La fraction, à ces mots, se sent encouragée.
Elle parle théorie, évoque l’addition,
Et le pépécéhème, et le pégécédé  :
“ De façon générale, on dira p sur q…
– Comment  ? Soyez polie.
– C’est un malentendu, voyons, dit la fraction.
C’était une expression… Pour rester dans l’abstrait.
– p sur q me paraît, à moi, assez concret,
J’ai beau n’être, c’est vrai, qu’une décoration,
J’ai du vocabulaire. Mieux, j’ai de l’instruction.
J’entends, de ma corniche, bien des conversations,
Personne, au grand jamais, n’y parle de fraction.
Allez, déguerpissez, misérable invention. ”
La fraction, à ces mots, comprend qu’on la renvoie.
Elle ouvre un large bec, et laisse tomber son trois.
La cimaise s’en saisit, et dit  : “ Cher diviseur,
sachez que tout professeur
est ennuyeux pour celui qui l’écoute
Cette leçon vaut bien un numérateur, sans doute. ”
Dépitée, la fraction, valant zéro sur q,
comprit, très en pétard, qu’elle ne diviserait plus.

Hervé Le Tellier


La cimasa e la frazione

Una cimasa, sola, dall’alto del suo cornicione,
S’annoiava come un cane nella sua cuccia
Per occupare il suo tempo, faceva delle divisioni
E si trovo improvvisamente di fronte ad una frazione.
“ Che curioso animale… ” si stupì la cimasa,
Contemplando il quoziente: tre diviso tredici.
La cimasa non è forte in matematica,
È questo il suo piccolo difetto.
“ Io non ho la Maturità ”
Fece lei imbronciata.
“Un numero su un altro, separati da un barra,
È più che complicato, è semplicemente bizarro …
– Complicato? per niente, fece indignata la frazione,
Io non sono, per dire la verità, che una rappresentazione.
Vi spiego, è  molto semplice: tre è un numeratore,
E tredici, di sotto, è un denominatore.
D’altronde, senza volermi vantare, io sono irriducibile.
– Se lo dite voi… non vi dirò di no.
– Tredici e tre sono numeri primi, insiste la frazione.
– Beh, si, fa la cimasa, primi !? È molto probabile. ”
La frazione, all’udire queste parole, si sente incoraggiata.
Parla di teorie, di addizione,
E di emmeciemme, e di emmecidì:
“ In maniera generale, si dice che p su qu…
– Come? Siate educati.
– Scusi c’è un malinteso, dice la frazione.
È solo un’espressione… per restare nell’astratto.
– Al contrario, p su qu mi sembra abbstanza concreta,
Per quanto non sia che una decorazione
Ho un vocabolario ; o meglio, sono istruito.
Dal mio cornicione ne ascolto di discussioni,
E giammai qualcuno ha parlato di frazioni.
Dai, fila via, miserabile invenzione. ”
La frazione, a queste parole, capisce di essere stata cacciata.
Apre il suo largo becco, e lascia cadere il suo tre.
La cimasa coglie l’occasione e dice: “ Caro divisore,
Sappiate che ogni professore
Risulta noioso a chi lo ascolta
Questa lezione, probabilmente, val bene un numeratore. ”
Amareggiata, la frazione, vale adesso zero su qu,
Sa, nera di rabbia, che non dividerà più nulla.

traduzione di Marco M.  (sono ben accetti e accolti suggerimenti traduttivi)