I was looking at me sliding in and out of youGamla_Uppsala_Church,_Old_Uppsala,_Uppland,_Sweden
in that sunny city closer to the pole
and I thought I can’t live if not with metaphors
How could I bear tomorrow without your nordic moving eyes?
How could I tan my face laying on other legs?
Lying on others.
And then tomorrow arrived
whistling along another river
different crossings of parallels and meridians
different ways of pronouncing your name
and my name, for that matter.


Poesia da Piscina

Mi guardavo entrare ed uscire da te
in quella città soleggiata ancora più vicina al polo
ed ho pensato che non posso vivere se non di metafore
Come potrei sopportare domani senza i tuoi mobili occhi nordici?
Come potrei abbronzarmi il viso disteso su altre gambe?
Dicendo altre bugie.
E poi arrivo’ domani,
fischiettando lungo un altro fiume,
un diverso incontro di meridiani e paralleli
un diverso modo di pronunciare il tuo nome
ed il mio nome, per quanto ne so.

Salvatore Minissale